Dai videogiochi ai documentari, dall’animazione alle riprese dal vero: i progetti del Venice VR Expanded – La Biennale del cinema di Venezia a Modena spaziano tra generi e formati molto diversi!

Il nostro consiglio? Sfogliate le trame delle opere a disposizione e scegliete quelle che vi piacerebbe vedere, proveremo ad accontentare le vostre preferenze secondo disponibilità.
Per motivi di sicurezza e protocolli anticontagio, non è garantita la possibilità di utilizzare più di un dispositivo, questi i contenuti dei singoli visori:
Oculus Go
Oculus Quest
Oculus Rift

Ancora indecisi?
Ecco alcuni contenuti consigliati dai visitatori:


4 Feet High
María Belén Poncio / Rosario Perazolo Masjoan
Video emozionante! Ti fa vivere così vicino a Juana che in certi momenti ti sembra di poterla toccare. Insieme a lei affronti momenti complicati e incontri persone che provano a confrontarsi con lei nei modi più diversi. Niente buonismo. Video bello, colorato, intenso, ma soprattutto vero.
Sandra

 



Baba Yaga
Eric Darnell / Mathias Chelebourgccec
Un racconto avvincente ed appassionante che racconta l’eterno conflitto tra l’uomo e la natura. Vivere quest’avventura immersiva permette di immedesimarsi nei personaggi e sentirsi responsabili in prima persona dell’esito del racconto! Consigliatissimo e da provare più volte per scoprire tutti i finali possibili!
Francesca

 

 



The book of distance
Randall Okita
“Un’esperienza interessante a metà fra il documentario e il videogioco. Un modo per conoscere, tramite la storia personale dell’autore, la vicenda degli emigrati Giapponesi in Canada negli anni 30-40. Una conoscenza non completamente passiva visto che allo spettatore viene chiesto in più punti di essere attore partecipe della storia.”
Massimo

 


Blind Spot
Hu Zhangyang
Sperimentare Blind Spot è stata un’esperienza intensa e inaspettata. Fin dai primi istanti si viene travolti da un certo senso di piacevole vertigine per la naturalezza della ricostruzione ambientale e le possibilità di movimento che danno l’illusione della realtà. La storia è poetica e coinvolgente e si viene catapultati in un mondo incantevole di metafore visive.
Mariasole


Gravidad (Gravity)
Fabito Rychter / Amir Admoni
“Gravity è una poesia – o per meglio dire un poema – in VR. La tecnica diventa elemento costitutivo di una narrazione lirica e metaforica che ci fa immergere dentro un sistema di percezione della realtà diverso. Come la conoscenza cambia, ai nostri occhi, il mondo che ci circonda? E la conoscenza è una meta o un andare? In soli quindici minuti, Gravity ci lascia una sensazione gioiosa di smarrimento.”
Simone